Recensione su Beatifulfreaks
“Tecnosospiri:La bella musica pop,che non ha il profumo dei soldi,ma che è reale e vera” - Recensione di Beautifulfreaks
Un concentrato di buoni propositi ed ottimi contenuti,cantati e suonati con maestria e con molta maturità in più.Infatti il gruppo,formatosi nel 1999, aveva dimostrato di saperci fare già nel precedente lavoro,quando la non banalità dei loro obiettivi era già abbastanza chiara. La forza de “I Lupi” e della band in generale è quella di non tralsciare alcun elemento al caso,una cura minuziosa dei dettagli e,naturalmente,una certa intelligenza nella ricerca delle parole dei testi,semplici ma ben chiari.
Ma chi sono questi “lupi” ?Gli approfittatori,i dittatori,gli oppressori,i protagonisti del nostro tempo.
Questa è la chiave di lettura del disco e questa è la bella musica pop,che non ha il profumo dei soldi,ma che è semplicemente “popolare”,reale e vera,mirata alla gente,a chi come i Tecnosospiri decide di vivere con la tv spenta e consapevole del marcio attorno. A parer loro la musica è un’arte sociale; a parer mio questo disco rende perfettamente il concetto.
Maruska Pesce
http://www.beautifulfreaks…org
Per scaricare la Fanzine:
http://www.beautifulfreaks...org/online/wp-content/upl..oads/2009/12/bf35web3.pdf


Tecnosospiri + Palma Aceto@Casa di Booklet ( MEI )
Saremo ospiti di John Vignola alla Casa di Booklet di Faenza,in occasione del Mei 2009, Sabato 28 Novembre alle ore 17.15.
Palma Aceto ci accompagnerà con una performance pittorica,effettuata su un pannello di PVC trasparente.
Sarà al nostro fianco,ed emetterà suoni sottoforma di colori.
Abbiamo scritto diverse volte di quanto siano inattendibili le definizioni di arte legate al mezzo con cui vengono espresse. Pasolini ha fatto poesia attraverso il cinema. Kandinsky musica attraverso la pittura.
Caravaggio ha anticipato la fotografia,i cartoni animati sono un’elaborazione della mitologia antica.
Se riusciremo a trovare interesse,a Marzo del prossimo anno,realizzeremo un tour con questo spettacolo,in cui alterneremo canzoni,letture,riflessioni ad immagini…tutte rigorsamente “Live”.
Per avere un assaggio guardate questo video amatoriale girato durante una “prova” ufficiale in un locale di Itri
http://www.youtube.com/watch?v=CJrArQPF1W8
A presto,
Tecnosospiri
http://www.tecnosospiri.com
Tecnosospiri @ Demo Rai
La storica trasmissione Demo Rai manderà in onda “Varsavia”, la seconda traccia del nostro disco, “I Lupi”.
Martedì 24 Novembre,sulle frequenze di Radio Rai Uno,alle ore 23.00,sarà presentata da Renato Marengo e da Micheal Pergolani assieme ad altre canzoni selezionate dal loro staff.
Il brano si può ascoltare su http://www.youtube.com/watch?v=O-cHe8Vl7-4, dove abbiamo omaggiato uno dei nostri fotografi preferiti Jeanloup Sieff. Oppure basta andare su http://www.myspace.com/tecnosospiriband
La fotografia di sotto è ripresa da” La doppia vita di Veronica”,un film molto bello di K.Kiewslowsky,che ha in parte ispirato l’immaginario della canzone.
A presto
Tecnosospiri
http://www.tecnosospiri.com
Varsavia – Amo lei,l’altro,l’est
Da un lato del fiume che taglia in due la città, i nazisti radono al suolo tutto.
Dall’altro,i sovietici bruciano le case.
Varsavia prima vittima di un massacro universale. Varsavia cancellata dalla Storia.
Varsavia piena di operai e contadini,piena di studenti,piena di registi.
Varsavia spietata, come nel primo episodio del decalogo. Quello in cui il bimbo pattina su un laghetto di ghiaccio che non si può sciogliere,eppure affoga.
Varsavia tormentata dai colori. Le pubblicità delle mille multinazionali luccicano come solo nelle periferie dell’impero.
E la loro,è una luce volgare,oscena,violenta : insopportabile come la superbia del vincitore.
Varsavia liberata da un’oppressione e immersa dentro un’altra.
Varsavia dentro la pelle,nel caldo del mio amore lontano.
Amo lei,l’est,il gelo,l’altro”
Recensione su Rockit
I lupi
CinicoDisincanto (2009)
di Margherita Di Fiore
Ho tentato inutilmente, sto tentando ancora, di non pensare che l’anno sta finendo, e ogni anno finisce sempre col freddo più pungente seppur secco, con screpolature dolenti e interrogativi irrisolti, forse sempre gli stessi. E il curriculum di ciascun inverno comprende grandi capacità di perturbazione e neve, vento che se è bravo spinge fino a chilometri e chilometri, e se è davvero bravo, spinge fino alla primavera successiva, tu ci voleresti già. E troveresti un pop realmente elegante, curato in ogni piccolo dettaglio con amorevole premura, un sound dolcemente eclettico che impegna con stile, abbraccia e pungola al tempo stesso. Un frammento di tempo buono che schiarisce l’aria con l’atmosfera soffice e sospesa di chi racconta con garbo il suono e il senso, dove “Varsavia” è un petalo da canticchiare, e “Senza fine” richiama l’elegia raffinata da Baustelle, omaggio a Pasolini in “Le ceneri”. E poi Magritte, Caravaggio, Bosch si mescolano a presentare per immagini i Tecnosospiri, immagini fisse da usarsi come lettere, una band italiana contenta di essere italiana, sobria e melodica, da ascoltare con il finestrino aperto anche se piove. “I lupi”, grazie anche al contributo del produttore artistico Amerigo Verardi e del sound engineer Maurice Andiloro (già collaboratori di Baustelle, Virginiana Miller e Perturbazione), è un lavoro di grazia e gusto sottile, che ti accompagna fra malinconia e quieta speranza mentre ti accorgi che un altro anno sta finendo.
http://www.rockit.it/album/10644/tecnosospiri-i-lupi

“Lo stato in crisi” al primo posto nella classifica Music Box
Il nostro videoclip è il più votato della play list Music Box ad oggi,Venerdì 16 Ottobre.
Più degli U2, dei Tokio Hotel e di Laura Pausini.
Beh, grazie a tutti voi che lo avete votato.
Intanto, siamo in rotazione anche su All Music.
Tecnosospiri
Tecnosospiri su Musicbox ( Canale 703 SKY ) – Vota “Lo stato in crisi”
oppure iscrivendosi sul sito http://www.musicbox.it/tv_..vota_codici.asp?lettera=T
guarda anche il video su youtube
Tecnosospiri@Music Box & Red Tv
Dopo una settimana,”Lo stato in crisi” ha registrato più di mille accessi sulle nostre pagine ufficiali e due emittenti televisive di spessore nazionale,come Music Box e Red Tv,hanno già provveduto a selezionarlo per la messa in onda.
In particolare Music Box inserirà il video in rotazione,mentre Red Tv,attraverso il programma Fuoriporto,ci vedrà partecipare Sabato 17 Ottobre,in trasmissione,per uno show case acustico.
Un grazie speciale ad Antonella e alla Cinicodisincanto per l’impegno sulla diffusione del video.
Un abbraccio stretto a tutti voi che lo avete condiviso sulla vostra pagina.
Continuate a seguirci.
Tecnosospiri

“Lo stato in crisi”: perchè un videoclip sott’acqua
“Sott’acqua. Facciamolo sott’acqua!”
Quest’idea, semplice eppure singolare, è venuta a Francesco Lagi, dentro gli studi di Music Box, dove eravamo stati invitati per un premio assegnatoci dalla trasmissione Backstage Live.
Da giorni cercavamo un’idea giusta per rappresentare “Lo stato in crisi”.
Avevamo pensato a fare uno spaccato di “vita quotidiana” delle periferie romane. Troppo didascalico.
Avevamo pensato di far “cantare” il pezzo a tutti quelli che vivono lo stato in crisi, immaginando un percorso in soggettiva. Già fatto dal Pd…e non è stato un successo.
Avevamo pensato allora ad una storia un pò truculenta: un tossico in overdose che cerca aiuto in una strada provinciale, dove decine di macchine sono in fila per andare al mare. Nessuno gli apre e lui muore…(questa che non andasse bene si capiva da subito)
E allora ci siamo detti: basta pensare al testo. Basta con le parole. Basta con il significato.
Dedichiamoci al significante.
Così sentendo le linee di basso, le sospensioni ritmiche della batteria, il suono delle chitarre distorte nei riffs…Francesco Lagi ha pensato ad una situazione fluida, liquida, eppure claustrofobica.
Da qui l’acqua. Anzi lo stare sott’acqua.
Starci con gli strumenti musicali, vestiti, come se stessimo facendo un live, è stato il secondo passo.
Perchè? Perchè ogni videoclip si realizza per mettere in immagini l’identità artistica e personale di una band. Ancor più se si tratta di una band indipendente e poco conosciuta come i Tecnosospiri.
In passato ci siamo sempre rifiutati di fare un video concentrato su di noi, perchè ci sentivamo dei coglioni a suonare per finta e a farci riprendere.
Sott’acqua invece avremmo potuto intrattenere una vera e propria performance. Qualcosa di unico ed irripetibile, e per questo motivo, meritevole di essere “ripreso”.
Il terzo è stato decidere di non mettere nient’altro.
Essenzializzare, concentrare tutta l’attenzione sull’idea di base: un videoclip interamente girato sott’acqua, interamente dedicato alla performance.
La forza di un’idea si misura sulla sua autosufficenza.
Questa ovviamente è una scelta di “stile”, sia nostra che di Francesco Lagi.
Come sempre accade però, sul filo della forma si condensa il contenuto.
Spesso accade senza che chi tesse il filo se ne accorga.
O forse è proprio il fatto di avere un’idea sulla forma che denuncia la presenza di un contenuto latente.
Fatto sta che, dopo averlo girato, ci siamo resi conto che il videoclip era una rappresentazione allegorica dello stato in crisi. Forse più interessante di qualsiasi descrizione neorealista.
Lo stato in crisi come l’assenza di aria, di futuro, di spazio. Lo stato in crisi come luogo della “società liquida”, priva di riferimenti ideologici, morali, etici, solidi. Lo stato in crisi come pozzanghera in cui districarsi fino ad affogare per emergere, per trovare la via d’uscita, d’entrata.
Questo è il nostro secondo videoclip. L’attenzione che rivolgiamo a questa forma di espressione è quasi pari a quella che mettiamo per i nostri dischi.
Ci piacerebbe tanto poterne fare tanti.
O almeno un altro. Magari…senza fine.
Tecnosospiri
per guardare il video : http://www.youtube.com/wat..ch?v=wkUyDs0KJe0
Guarda “Lo stato in crisi” – Il nuovo videoclip dei Tecnosospiri
Lo stato in crisi è il nuovo videoclip dei Tecnosospiri, realizzato sull’omonimo singolo che apre il nuovo album I Lupi. Lo stato in crisi è un’opera audace e costruita su una lucida follia. E’ stato interamente girato sott’acqua, in apnea, dal regista Francesco Lagi, lo stesso occhio di Domani, il primo videoclip della band di Formia.
L’acqua e l’immersione sono le dimensioni perfette per descrivere l’attuale stato di crisi sociale. L’assenza di ossigeno in apnea genera malessere, soffocamento, ansia, panico e mancanza di prospettive. Trasposizione della dimensione sociale quotidiana che appare priva di una visione del futuro. Poesia nella canzone, poesia anche nelle immagini. Inquadrature suggestive, lasciano spazio a quello che viene raccontato nella canzone, senza appesantire il messaggio.
Un video che lascia senza fiato lo spettatore. Mentre scorrono le immagini per riflesso manca l’aria. L’obiettivo è stato raggiunto. Alla fine c’è l’emersione, la speranza oltre la denuncia. Tutto questo è anche lo specchio del panorama musicale del nostro paese in cui tante band indipendenti sono costrette a nuotare sott’acqua, in spazi ristretti. La voglia di emergere artisticamente è l’unica speranza che motiva ad andare avanti per annegare nelle logiche perverse dello show business. Pop educato viene definito il genere dei Tecnosospiri. Una provocazione, audace anche questa. Buona visione.
Regia: Francesco Lagi
Montaggio: Danilo Torre
Fotografia: Marco Graziaplena
Soggetto: Francesco Lagi,Claudio Marciano
Costumi: Dalila D’Onorio
Post-produzione: Officine
Intervista su Zainet – mensile nazionale delle scuole superiori
E’ stata pubblicata sul numero di Settembre di Zainet una nostra intervista con Serena Mosso di Zainet, rivista curata dagli studenti delle scuole medie superiori e distribuito nei licei di diverse regioni italiane tra cui Lazio, Toscana, Liguria, Piemonte.
Per maggiori info e scaricare il numero vai su http://www.zainet.it/lazio
Questa è l’introduzione al pezzo:
“I Lupi sono personaggi cattivi, che approfittano con violenza e furbizia dei più deboli. La Chiesa Cattolica ha contribuito a creare nell’immaginario collettivo l’idea di lupo come incarnazione del potere e del male, pronto a minacciare l’umanità. Da allora c’è sempre qualcuno che dice: state attenti, non uscite perché fuori c’è il lupo. Date tutto il potere in mano a me, sarò io a combatterlo”. Così Claudio Marciano, chitarra e voce della band di Formia nata nel 2000, spiega il titolo di un album dai testi forti, intrisi di critica sociale, di denuncia ambientale e mediatica. Non mancano, però, anche can-
zoni dedicate al viaggio e all’amore, il tutto condito con l’accompagnamento di musiche che spaziano dai Beatles, all’elettronica, al jazz. Un grande disco che lancia messaggi importanti, realizzato da artisti capaci di proporre finalmente qualcosa di diverso. In questa intervista Claudio ci spiega perché lo Stato è in crisi”












